Il succo che scioglie reumatismi, dolori muscolari e molto altro

Riesce a rompere i cristalli di acido ossalico presenti nei reni e nel sistema muscolare sciogliendo i reumatismi e rafforzando i muscoli grazie al potassio e all’azione antinfiammatoria. Ideale per chi ha problemi alla prostata e al cuore, la sua azione depurativa è conosciuta fin dall’antichità da romani, greci ed egizi.
Sto parlando degli asparagi, che dovrebbero essere consumati di più sia cotti (come contorno o nel famoso risotto) che crudi. Per consumarli crudi l’ideale è estrarne il succo tramite l’estrattore o centrifuga, o in mancanza, frullarli con un po d’acqua. Siccome sono molto ricchi di nutrienti è meglio non esagerare nelle quantità e il succo va consumato lontano dai pasti principali.

Asparagi e apparato uro-genitale

I Greci ritenevano che gli asparagi fossero un alimento afrodisiaco per chiunque ne facesse un uso regolare. Napoleone III li reputava indispensabili durante le sue cene private. Luigi XIV, talmente tanto devoto al giardiniere che li coltivò tutto l’anno, gli fece erigere una statua in suo onore. Senza contare, poi, che anche un erborista inglese del 1600, Nicholas Culpepper, scrisse che gli asparagi “suscitano desiderio negli uomini e nelle donne”.
 
La motivazione? Gli asparagi sono una ricca fonte di potassio, fibre, vitamina B6, vitamina A, e C, acido folico e tiamina o vitamina B1. Le quantità di vitamina E contenute negli asparagi, inoltre, stimolano gli ormoni maschili, favorendo una vita sessuale sana e una maggiore virilità.
Gli asparagi sono ottimi per la cistite e in generale per tutto il sistema urinario. Infatti contengono alti livelli di asparagine che aiutano a prevenire le infezioni del tratto urinario. “Quando le donne non urinano abbastanza, possono ottenere una infezione del tratto urinario” – spiega Keri Gans autore di The Small Change Diet – “È possibile che una dieta ricca di asparagi possa impedire che queste infezioni dolorose si sviluppino, poiché andare in bagno più spesso può aiutare a spostare i batteri cattivi fuori dal tratto urinario.”

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