venerdì 31 marzo 2017

Dormire nudi fa davvero bene, lo sapete? Ecco 9 benefici (seri), che vi convinceranno ad andare a letto senza nulla

Non solo ci si sente più liberi, dormire nudi fa anche dimagrire!

 

lunedì 27 marzo 2017

Dimagrire con il peperoncino

 
Per ottenere un girovita snello occorre sicuramente avere una vita attiva, praticare esercizio fisico, seguire una dieta bilanciata e quant'altro. Tuttavia, se si vogliono un po' accelerare i tempi o se si deve dedicare un'attenzione specifica per quanto riguarda questa parte del corpo, allora è possibile consumare 5 alimenti che aiutano a levigare il girovita. Nello specifico questi alimenti accelerano il metabolismo, permettendo dunque al nostro corpo di bruciare più in fretta i grassi. Ad esempio, il peperoncino accelera il metabolismo del 25%. Nello specifico il cibo molto speziato consente agli individui di attivare una sudorazione più copiosa. Ad avviare ciò è la capsaicina, un amminoacido che caratterizza l'essere piccante di alcune pietanze.

(...) e con avena, mela, broccoli e...calcio

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venerdì 24 marzo 2017

Smettere di comprare lo zenzero. Ecco come far crescere una scorta infinita di zenzero a casa.

Lo zenzero non solo è una spezia  gustosa, ma è anche ricco di benefici per la salute.
Per esempio lo zenzero può essere usato per calmare la nausea. É uno dei migliori rimedi naturali per cose come il mal di mare o la nausea legata alla gravidanza. Si ritiene che possa essere altrettanto efficace quanto i farmaci.

Lo zenzero ha anche grandi proprietà anti-infiammatorie. Può anche contribuire a ridurre il dolore e la rigidità da condizioni come osteoartrite, è anche dimostrato che può ridurre il dolore durante i cicli mestruali delle donne tanto quanto l’ibuprofene.


Più comunemente, lo zenzero è usato per curare problemi di stomaco, è perfetto per le persone che soffrono di indigestione.

Con così tanti benefici per la salute, lo zenzero è una spezia eccellente che sicuramente si desidera consumare ogni giorno. Per fortuna, ci sono infiniti modi per assumerlo. Inoltre, la buona notizia è che si può facilmente coltivare a casa.

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giovedì 23 marzo 2017

Alimenti giusti per erezioni più dure

Non avevi mai pensato che una corretta alimentazione potesse portarti delle erezioni decisamente più dure? Adesso scoprirai quali sono questi alimenti che possono aiutarti anche nell’ambito sessuale.

Generalmente si sa che ciò che si mangia influisce molto sulla vita di ognuno di noi, per la salute, per l’umore, per quanto riguarda l’energia e molte altre cose. Anche per quanto concerne le erezioni questo è importante ed è giusto che tu sappia esattamente cosa mangiare per rendere migliori le tue prestazioni sessuali.

Prima di tutto ti consiglio il caffè. Di certo non dovrai esagerare ma si può dire che la caffeina contenuta in una tazza accelera il metabolismo e, conseguentemente aumenta anche il pompaggio del sangue che andrà ad irrorare il pene. Inoltre potrà darti l’energia per durare tutta la notte.

Anche le ostriche fanno parte degli alimenti giusti che potranno cambiare la tua vita sessuale indurendo le erezioni. Si tratta di un cibo afrodisiaco ricco di zinco e di vitamina B6. Entrambe queste sostanze sono fondamentali per la produzione di testosterone. In caso non ti piacesse l’idea di mangiare un mollusco, lo stesso effetto lo fanno le noci.

Anche i peperoncini sono alimenti utili per le erezioni. Hai presente quelle vampate di calore che ti vengono in viso quando mangi piccante? Bene… sono un ottimo segno! Tutti i vasi sanguigni inizieranno ad espandersi  grazie all’effetto dei peperoncini. Questo significa assolutamente… migliori erezioni grazie uno degli alimenti più piccanti.

Altri cibi interessanti? Le banane. Esse contengono il potassio, che è una sostanza molto utile per contribuire al corretto funzionamento di cuore e circolazione. Assimilare abbastanza potassio aiuta a mantenere i livelli di sodio sotto controllo, riducendo anche il rischio di problemi cardiaci. Perciò, se sei una persona a cui piace esagerare con il sale ma non ama le banane, il consiglio è di munirsi di una integratore contenente potassio, oppure di mangiare alimenti come le arance o le patate fatte al cartoccio (questa sostanza è contenuta nella buccia).

Potresti aiutare le tue erezioni anche mangiando salmone. Gli acidi grassi, contenuti in esso, miglioreranno il flusso di sangue… anche nel pene. Anche lo sgombro, la trota ed il tonno fresco possono aiutarti. Il consiglio è di mangiare questi alimenti due volte alla settimana.

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Problemi di erezione? Vino rosso & frutti di bosco, ricetta del vigore sessuale

 

 


martedì 21 marzo 2017

Prugne Umeboshi. 10 Benefici, Proprietà e come usarle


Le Prugne Umeboshi sono un potente rimedio medicinale naturale usato da più di 3000 anni in oriente dove vengono usate sia nella preparazione di alcune pietanze sia come una medicina da usare per trattare diversi disturbi di salute.
I giapponesi, che sono una delle popolazioni più sane e longeve del pianeta, hanno tradizionalmente considerato le Prugne Umeboshi per migliaia di anni un saporito condimento ed al contempo un aiuto naturale per la disintossicazione ed il rafforzamento dell’organismo.

La storia delle Prugne Umeboshi

Conosciute da secoli in Asia, la traduzione giapponese letterale è “prugne secche” anche se botanicamente appartengono più propriamente ad una particolare famiglia di albicocche che cresce in Cina e Giappone anche allo stato selvaggio.
Le Prugne Umeboshi che troviamo già pronte nei negozi vengono prodotte attraverso un lento processo di fermentazione (varia da sei mesi a qualche anno) del frutto dell’albero di Prunus Mume, con l’aggiunta di foglie di Shiso (lamio bianco o rosso) e sale marino. Le foglie di Shiso hanno a loro volta moltissime proprietà, sono ricche di calcio e vengono impiegate in diversi preparati medicinali, e danno alle umeboshi quel caratteristico colore rossiccio. Persino nel modernissimo Giappone di oggi molte famiglie continuano a prepararle in casa

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giovedì 16 marzo 2017

FAI RISPLENDERE LA PELLE CON I CIBI GIUSTI


Se, da una parte, fattori esterni come sole, stress e inquinamento atmosferico possono avere effetti pesanti sulla pelle, dall’altra mangiare cibi ricchi di particolari vitamine, minerali e antiossidanti può favorire un incarnato sano e radioso. Segui i nostri consigli per una pelle radiosa, occhi più luminosi e per una “te” più felice.

Di’ addio ai cibi grassi

In generale, i cibi che tendono a farci ingrassare favoriscono anche l’insorgere di rughe e macchie. Dove possibile evita grassi, zuccheri, cibi confezionati, farina bianca e bevande gassate. In questo modo non solo migliorerai l’incarnato, ma entrerai anche meglio in quei jeans che tanto ti piacciono.

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Mangia frutta e verdura di tutti i colori

Una dieta varia e sana è il segreto per una pelle luminosa ma anche, come ci ricorda il dottor Stefano Magno, per il benessere quotidiano: è risaputo infatti che frutta e verdura fresche sono ricche di antiossidanti e nutrienti amici della pelle. I mirtilli, ad esempio, sono ricchi di antiossidanti che contrastano gli effetti dei radicali liberi; cavoli e verdure a foglia verde contengono vitamina K, che protegge l’elasticità della pelle; i pomodori contengono licopene, un antiossidante che riduce la ruvidità cutanea, mentre i peperoni sono ricchi di vitamina C, fondamentale per la produzione di collagene. E l’elenco continua... Il modo migliore per esser sicure di ottenere tutti i benefici è quello di seguire una dieta ricca di frutta e verdura di colori diversi.

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Passa all’avena

Evita i carboidrati raffinati come la pasta, il pane bianco e il riso perché possono provocare picchi glicemici associati a rughe e acne. Scegli invece carboidrati complessi come l’avena, il riso integrale e l’orzo, con un indice glicemico basso.

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Aggiungi semi e frutta secca

Mandorle e semi di girasole sono ricchi di vitamina E, che aiuta a proteggere la pelle dai raggi solari; le noci (4 al giorno sono un toccasana!) hanno un elevato contenuto di magnesio, che favorisce la circolazione e il flusso sanguigno nella pelle; i semi di zucca, invece, sono una buona fonte di zinco, che favorisce la produzione di collagene e il rinnovo cutaneo. Prova ad aggiungerne una manciata alla colazione o nelle insalate.

Metti in tavola il salmone

I cibi ricchi di Omega-3 come il pesce contribuiscono a ridurre le infiammazioni, che possono manifestarsi come rossori o irritazioni quali ad esempio eczemi o psoriasi. Il corpo non produce Omega-3, per questo occorre integrarlo attraverso la dieta con pesce azzurro e olio di semi di lino.

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giovedì 9 marzo 2017

Un caffè contro la demenza? Caffeina aziona enzima difensivo

Ha azione potentissima, selezionata tra migliaia molecole

Il caffè un potenziale alleato contro la demenza? E' possibile visto che la caffeina è risultata capace di potenziare l'attività di un enzima protettivo per il cervello, chiamato 'NMNAT2' e solo di recente scoperto come un'arma molecolare importante contro la formazione di aggregati tossici nelle cellule nervose.
    Lo rivela una ricerca condotta presso e l'Indiana University e pubblicata sulla rivista Scientific Reports.
    Solo di recente in un lavoro pubblicato sulla rivista Plos Biology sono stati scoperti gli effetti protettivi di NMNAT2 contro l'Alzheimer. Inoltre un altro studio pubblicato sulla rivista The Journals of Gerontology, Series A: Biological Sciences and Medical Sciences, dimostrava che consumare abitualmente caffè o altre bevande contenenti caffeina protegge dalla demenza.

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martedì 7 marzo 2017

Legumi, possono aiutare a perdere peso?


L’importanza dei legumi nella nostra alimentazione è ormai nota da tempo, ma uno studio ha dimostrato e confermato come possano aiutare anche a mantenere sotto controllo il peso. La rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato i risultati di uno studio che ha evidenziato come una porzione al giorno di lenticchie, fagioli, ceci o piselli secchi contribuisca ad un’alimentazione sana ed al dimagrimento.

La metanalisi (una tecnica clinico-statistica) ha raccolto le sperimentazioni cliniche che, con una durata di almeno 3 settimane, paragonavano le diete con legumi con quelle senza. Nel totale sono stati selezionati 21 studi per un totale di 940 individui, considerando gli effetti del consumo su: peso, circonferenza addominale e grasso corporeo.

Dall’osservazione dei risultati è emersa una riduzione del peso di 0,34 kg per gli individui che seguivano una dieta contente legumi (considerando un apporto di 132 g al giorno di legumi). La perdita di peso si è verificata sia nelle diete con finalità di dimagrimento che in quelle di mantenimento.

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domenica 5 marzo 2017

Psoriasi e depressione, se combinate possono dare luogo all’artrite

Una ricerca canadese ha dimostrato che le due patologie insieme aumentano i rischi di complicazioni del 37%: ecco i risultati dell'indagine

La psoriasi, che colpisce in Italia circa 1,5 milioni di persone, non è solo una malattia della pelle. Oltre a causare disturbi fisici, incide anche sulla psiche poiché spesso dà origine a situazioni d’imbarazzo e stress che vanno a influenzare quotidianità del paziente, a volte causando veri e propri stati depressivi, tanto che un individuo affetto da psoriasi su due ammette di aver conosciuto la depressione.

Il legame tra psoriasi e depressione è stato oggetto di studio dell’Istituto McCaig per la salute delle ossa e delle articolazioni dell’Università di Calgary ad Alberta, in Canada, che ha mostrato come queste due patologie combinate insieme possono provocare l’artrite. Tale combinazione aumenta del 37% il rischio di contrarre l’artrite psoriasica, malattia infiammatoria reumatica cronica, che interessa il 10% dei pazienti con psoriasi.

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venerdì 3 marzo 2017

I pericoli nascosti di sushi & Co.

Diventato più che una moda oggi alla portata di tutti, il pesce crudo può nascondere qualche insidia. Ecco come difendersi.

 

Oggi mangiare sushi anche da noi non è più un problema. Anzi, i ristoranti giapponesi spuntano qua e là, e non soltanto nelle grandi città. È possibile reperire sushi e altri prodotti tipici giapponesi al supermercato o nei grandi store di cibi surgelati.

Così, gli amanti del pesce crudo possono assaporare cenette orientali anche a casa e, perché no, invitare gli amici per un sushi-party, evento che oggi va per la maggiore.
Qualcuno, però, potrebbe storcere il naso all’idea di mangiare pesce crudo. Forse anche perché, a parte i gusti personali e il valore dietetico e nutrizionale di tali cibi, qualche rischio effettivamente c’è. E non sempre si vede.

Si presenta così

Per essere precisi, alla moda e ben informati, cominciamo con alcune necessarie definizioni.
Il sushi è una preparazione a base di riso (riso orientale che resiste a lunghi tempi di cottura) bollito e condito con una specie di aceto, che anticamente serviva a conservare meglio il pesce.
Da qui, l'abbinamento più comune, il nigiri sushi, costituito da listarelle sottili di pesce (tonno, salmone, cernia, calamaro) poste sul riso e servite accompagnate da wasabi (salsa densa e piccante ottenuta dalle radici di rafano), fettine di zenzero in salamoia e salsa di soia.
Il sashimi è invece il pesce crudo, servito a listarelle o fettine sottili. Un vero invito per il palato dei più golosi e curiosi, anche per l’insieme di colori accesi e le presentazioni veramente perfette e variegate che caratterizzano l’abilità dei cuochi giapponesi nel soddisfare la vista, oltre al palato.

Pesce fresco? No grazie

Anzitutto è bene precisare che sushi e sashimi non vanno preparati con pesce fresco, appena pescato o che arriva dalla pescheria più vicina.
Infatti la normativa italiana, che si riferisce alle norme europee (Regolamento europeo 853/2004), prevede che i pesci consumati crudi debbano essere lasciati nel congelatore a -20 °C per almeno 24 ore. Il congelamento, così come il calore della cottura, uccide i parassiti.
Ma succede sempre così? Purtroppo no.

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