venerdì 25 maggio 2018

Ciliegie: calorie, proprietà e benefici per la salute

Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie. Approfittiamo dei loro benefici per la salute finché sono di stagione. Del resto, una ciliegia tira l'altra e noi lo sappiamo bene. Se avete il privilegio di raccogliere le ciliegie direttamente dall'albero, magari in campagna, ritenetevi davvero fortunati.

Proprietà e benefici

Quali sono i benefici di una bella scorpacciata di ciliegie? Le ciliegie sono un frutto ricco di vitamine. Contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo.
Presentano inoltre oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno, e sono una fonte di antiossidanti, che aiutano il nostro organismo a contrastare l'invecchiamento provocato dai radicali liberi.


Gli antiossidanti principali contenuti nelle ciliegie prendono il nome di antocianine. Sono presenti soprattutto nella visciola, una varietà di ciliegia selvatica. Le ciliegie hanno importanti proprietà depurative, remineralizzanti ed energetiche. Aiutano a depurare il fegato e a regolare la sua attività.
Sono un frutto diuretico e leggermente lassativo. Il consumo di ciliegie è considerato particolarmente utile in caso di stipsi. Il loro contenuto equilibrato di sali minerali e vitamine aiuta a ricaricare l'organismo di energia e di sostanze nutritive utili. Il loro consumo è dunque particolarmente indicato in caso di stress e spossatezza.

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giovedì 24 maggio 2018

Sclerosi multipla: in Italia una nuova diagnosi ogni tre ore

I dati del Barometro dedicato alla patologia dell'Aism. Alla sua terza edizione, segnala una vera e propria emergenza sanitaria: sono oltre 118mila gli italiani affetti dalla patologia


IN ITALIA, 118.750 persone sono affette da sclerosi multipla, una malattia cronica che può portare a disabilità progressiva. E ogni anno si registrano circa 3.400 nuove diagnosi, una ogni tre ore. Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani tra i 20 ed i 40 anni di età (circa 60 mila), con una frequenza due volte superiore nelle donne. Sono questi alcuni degli dati del rapporto Barometro 2018, presentati a Roma dall'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), che per il terzo anno fornisce una fotografia dettagliata della reale situazione di questa patologia e del suo impatto sul nostro paese.

IL BAROMETRO
“Quando abbiamo iniziato la nostra mappatura, tre anni fa, ci siamo trovati di fronte a una serie di dati molto frammentari, ma il nostro approccio ci ha permesso di elaborare stime che ora vediamo pienamente confermate dai dati prodotti dalle Regioni e che ci permettono di dire che la popolazione di donne e uomini con sclerosi multipla cresce progressivamente”, ha commentato Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism), sottolineando che il Barometro fotografa un'autentica emergenza sanitaria e sociale.


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mercoledì 23 maggio 2018

Salsa di pomodoro cotta alleata della salute dell'intestino

Aumenta l'effetto dei batteri buoni

 

La salsa di pomodoro cotta può essere un'alleata per la salute dell'intestino. Aumenta infatti l'effetto probiotico di batteri 'buoni', come il Lactobacillus reuteri. Insomma, si tratta a tutti gli effetti di un alimento funzionale, che, oltre a un alto valore nutrizionale, può avere un effetto benefico sull'organismo. Questo effetto non dipende solo dalla quantità di componenti bioattivi dell'alimento stesso, ma dai cambiamenti che subiscono durante il processo digestivo.


    Lo evidenzia una ricerca dell'Universitat Politècnica de València, pubblicata sul Journal of Functional Foods. I ricercatori hanno valutato l'impatto di alcuni antiossidanti nei pomodori, composti fenolici e licopene, sulla vitalità del probiotico L. reuteri, e viceversa, durante tutto il processo digestivo. Lo studio ha permesso di verificare come la presenza di composti antiossidanti protegga il ceppo probiotico dalla perdita di vitalità che avviene durante il processo digestivo.

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martedì 22 maggio 2018

Il fumo è nemico della bellezza delle donne, rende la pelle opaca e rugosa

E smettere di fumare restituisce anni al volto, già dopo 9 mesi

 

Pelle opaca, grigiastra e meno elastica, capelli più radi. La sigaretta è nemica della bellezza, soprattutto di quella femminile, e smettere di fumare può giovare alla salute, anche dal punto di visita estetico.
    Tuttavia eliminare questo vizio non sempre è possibile. Ecco perché scegliere prodotti alternativi alle tradizionali 'bionde', siano essi e-cig o prodotti a tabacco riscaldato, può contribuire a ridurre i danni causati dall'esposizione al fumo.
    Questo uno dei temi al centro del 39/mo Congresso nazionale di Medicina Estetica (Sime) che si è chiuso ieri a Roma. "E' importante che a un congresso di medicina estetica si parli anche di questo - afferma Nadia Fraone, vicedirettore della Scuola di Medicina Estetica dell'Ospedale Fatebenefratelli di Roma e consigliere Sime - perché le donne vengono a chiederci di riparare a questi danni. Ma la soluzione sarebbe nelle loro mani se imparassero a ridurre il fumo!". Studi scientifici concordano nel dimostrare che il fumo riduce i meccanismi di riparazione della pelle, riduce la sintesi del collagene e dell'elastina. "Determina poi - spiega l'esperta - una vasocostrizione che rende la pelle più opaca e più irritabile.
    E, inoltre, comporta una diminuzione delle scorte di vitamina A, necessaria ai processi riparativi della cellula del derma".
    Le conseguenze? "Il colore della pelle diventa grigiastro, aumentano le borse intorno agli occhi e le rughe intorno alla bocca". Inoltre "nelle donne questi effetti sono maggiori rispetto agli uomini". I primi danni estetici "sono visibili già dopo un decennio", precisa Fraone, "e la degenerazione delle strutture del derma è progressiva". Gli effetti "sono proporzionali al numero di sigarette fumato, mentre smettere ha conseguenze positive evidenti sin dai primi mesi".

 

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lunedì 21 maggio 2018

Albicocche: proprietà, valori nutrizionali, calorie


Le albicocche (frutto di Prunus armeniaca), ricche di betacarotene e licopene, sono utili per la pelle e contro colesterolo e radicali liberi. Le proprietà, i valori nutrizionali e le calorie.

>  1. Proprietà e benefici delle albicocche
>  2. Calorie e valori nutrizionali delle albicocche
>  3. Alleate di
>  4. Curiosità sulle albicocche
>  5. Una ricetta con le albicocche

Proprietà e benefici delle albicocche

Quando pensate alle albicocche, immaginatele come una potente miscela compatta di sostanze benefiche. I principi nutritivi che nobilitano queste sferette dolci e vellutate sono soprattutto betacarotene e licopene. Queste sostanze ostacolano il processo mediante cui si formano le lipoproteine a bassa densità o colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo”).
Tre albicocche contengono 3 grammi di fibra, pari al 12% del fabbisogno giornaliero, in cambio di un apporto calorico minimo: 51 calorie in totale. Le albicocche sono inoltre alimenti ad alto contenuto di fibre, utili per dimagrire e tenere sotto controllo l’iperglicemia.  Hanno inoltre un forte potere antiossidante, dovuto alla vitamina A, che contribuisce ad arginare gli effetti dei radicali liberi.
Dai noccioli dele albicocce si ricava un olio molto usato per la cosmesi naturale.

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domenica 20 maggio 2018

Banane: 10 straordinari benefici per la salute

Le banane sono tra i frutti più consumati nel mondo. Dal punto di vista nutrizionale sono una buona fonte di potassio, di magnesio e di vitamina B6. Il nostro organismo sfrutta queste sostanze per mantenersi in salute.


Non tutti sanno che le banane sono anche ricche di antiossidanti, che aiutano a proteggere il nostro organismo dall'azione dei radicali liberi. Le banane rafforzano il sistema nervoso, aiutano nella perdita di peso e contribuiscono alla produzione dei globuli bianchi grazie al loro contributo di vitamina B6, come spiega la nutrizionista Laura Flores.
Una banana di media grandezza (126 grammi circa) contiene 450 mg di potassio, 30 grammi di carboidrati, 3 grammi di fibre, 19 grammi di zuccheri e 1 grammo di proteine. Scegliamo il più possibile banane del commercio equo e solidale.

Ecco i maggiori benefici per la salute delle banane.

1) Aumentano il senso di sazietà
Una banana di medie dimensioni contiene 110 calorie e fornisce 30 grammi di carboidrati e 3 grammi di fibre. Le banane contengono fibre vegetali speciali che ci aiutano a mantenerci sazi più a lungo. Scegliendo una banana per la merenda non corriamo il rischio di orientarci verso i classici prodotti confezionati. Le banane vengono considerate uno spuntino utile per gli sportivi, da assumere 1 ora prima dell'allenamento.

2) Sono benefiche per il cuore
Le banane sono un toccasana per il cuore. Sono ricche di potassio, un minerale che contribuisce a mantenere regolare il battito cardiaco. Inoltre l'elevato contenuto di potassio delle banane e il loro ridotto apporto di sodio potrebbrto proteggere il sistema cardiovascolare dall'ipertensione, secondo gli esperti dell'FDA.

sabato 19 maggio 2018

Dalla cura coi limoni alla gioia-terapia, nasce il primo portale contro le fake news sui tumori

Oncologi Aiom, sul web 400 bufale su presunte cure alimentari

 

 (di Manuela Correra) 

Dalla cura a base di limoni a quella che utilizza il bicarbonato di sodio, dai metodi Di Bella e Hamer a quello del digiuno fino alla terapia della gioia. Sono centinaia le false cure sui tumori che circolano sul web e sui social: gli oncologi hanno contato 400 bufale solo su presunte cure alimentari e 175 su altrettanto presunte terapie alternative. Per arginare questo bombardamento di notizie false, che possono rappresentare un grave pericolo per la salute dei cittadini, l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e la sua Fondazione hanno dunque deciso di scendere in campo, con un portale contro le fake news in oncologia.

Si chiama www.tumoremaeveroche.it ed è stato presentato al ministero della Salute: l'obiettivo è fornire ai cittadini, che potranno anche porre delle domande agli esperti, informazioni chiare e certificate. Nel 2017, spiega il presidente di Fondazione Aiom Fabrizio Nicolis, "quasi 9 milioni di italiani sono stati vittime di fake news nel campo della salute. E il cancro è l'area della medicina più vulnerabile: 160, ad esempio sono le fake news circolanti sulle cause del cancro, e almeno 85 quelle relative a cosa si nasconderebbe dietro la malattia". Il fatto, sottolinea, è che "la diagnosi di tumore cambia la vita di una persona: l'attrazione per le terapie 'non convenzionali' è alimentata dal timore e chi promuove queste teorie sfrutta la ricerca di speranza da parte di malati e familiari. Internet è inoltre lo strumento principale con cui i cialtroni fanno leva sulle aspettative dei pazienti. Contro la disinformazione serve un'alleanza fra clinici, Istituzioni, cittadini e media".

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venerdì 18 maggio 2018

La foto alla bambina e quel bagliore bianco nell’occhio: era un tumore

Una fotografa ha scattato immagini della piccola in vacanza a Tenerife, ha notato una macchia bianca segnalando ai genitori che poteva trattarsi di una malattia seria

 

Una foto le ha salvato la vita. La piccola Presley era in vacanza con la famiglia a Tenerife, nel gennaio 2017, per un periodo di riposo fuori stagione. «Quando eravamo in hotel - ha raccontato la madre Sophie Findlay, 33 anni, abbiamo chiesto alla fotografa della struttura di scattare qualche fotografia alle nostre bambine, ma quando siamo andate a ritirarle Alessia, la fotografa, ci ha preso da parte per mostrarci che un occhio di Presley era bianco. Io ho pensato a un problema con il flash, come quando vengono gli occhi rossi e le ho chiesto se si potesse fare qualcosa per cancellare la macchia, ma lei ci ha detto che l’occhio non viene mai bianco, che poteva essere qualcosa di serio, consigliandoci di farla subito controllare».

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giovedì 17 maggio 2018

La vita è dolce con miliardi di batteri

Dall’umore alle malattie, ci governa il microbiota



Nicla Panciera
Spazza via molti dogmi della medicina. È la «rivoluzione del microbiota», l’insieme dei microrganismi - miliardi di batteri, virus e funghi - che colonizzano la pelle e gli apparati digerente, genitale-urinario e respiratorio. Il microbiota è la nostra centrale biochimica, che svolge funzioni metaboliche e immunitarie, consentendo l’assimilazione dei cibi, regolando l’immunità delle mucose e fungendo da barriera contro i patogeni. Scoperta di recente, perché costituita per la maggior parte da batteri anaerobi (non hanno bisogno di ossigeno e non crescono in coltura al di fuori dell’organismo), questa «materia oscura» «ha una vita propria, prospera con il cibo che mangiamo e produce molte sostanze, come neurotrasmettitori e antibiotici», ha spiegato Antonio Gasbarrini, direttore dell’Area gastroenterologia e oncologia del Policlinico Gemelli, in un seminario organizzato da Sanofi.

Questi microrganismi influenzano anche il sistema nervoso autonomo dell’intestino, il cosiddetto «secondo cervello», creando una rete. Tanto che un’alterazione di questa biomassa è all’origine - o la concausa - di molte patologie infiammatorie, oltre che immunitarie, metaboliche, neurologiche e neurodegenerative. «Risultati importanti provengono anche dall’oncobiotica, disciplina che studia il microbioma nella genesi e nella cura delle malattie neoplastiche», aggiunge Gasbarrini.
Secondo due studi su «Science», «i pazienti oncologici che non rispondono agli immunoterapici sono privi di alcune specie batteriche, la cui reintroduzione porta con sé la sensibilità a uno specifico farmaco». E non c’è area che sia esclusa. È il caso della psichiatria: i batteri psicobiotici, modulando l’umore, influenzano il comportamento.

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mercoledì 16 maggio 2018

Per le malattie dei reni zero prevenzione, due facili test

Controllo urine e pressione, come Melania Trump 10% italiani

 

Zero prevenzione per le malattie renali, ma bastano pochi e semplici controlli. Quanto accaduto a Melania Trump, la first lady americana improvvisamente sottoposta a un intervento ad un rene per quella che la Casa Bianca ha definito "una patologia benigna", mette sotto i riflettori un'area della medicina troppo spesso in un cono d'ombra.
    Il 10% della popolazione italiana adulta è a rischio di malattia renale, ma di questi ben sei su dieci non lo sanno. Chi soffre di una malattia renale ha una probabilità maggiore di sviluppare un infarto e i costi di queste patologie rappresentano una cifra enorme, dall'1 ai 2 punti di Pil.
    "Tutti dovrebbero comunque fare prevenzione di primo livello, e per capire se c'è un rischio di danno renale basta un esame delle urine e un controllo delle pressione. Quest'ultima, quando e' troppo alta, mette a rischio i reni, così come il cervello ed il cuore. Purtroppo non c'è un segno preciso, un dolore riconoscibile che possa aiutare a capire che serve intervenire precocemente", spiega Roberto Palumbo, Direttore della UOC Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale S.Eugenio di Roma.
    Ma quando iniziare i controlli? "L'analisi delle urine è uno straordinario strumento per capire molte cose e, a meno che non ci siamo malattie in corso, basta ripeterlo una volta nell'età pediatrica, uno in adolescenza e dopo i 50 anni una volta l'anno", aggiunge Palumbo. 

 

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Celiachia, in Europa l'80% dei casi non è ancora diagnosticato


martedì 15 maggio 2018

Fragole: Proprietà e Benefici

Le fragole sono uno dei frutti più amati, soprattutto dai bambini, questo grazie al loro gusto dolce e delizioso. Ma questi frutti non sono solo buoni ma hanno anche interessanti proprietà terapeutiche. Vediamo i loro benefici sulla salute.


La pianta delle fragole, il cui nome scientifico è Fragaria vesca, appartiene alla grande famiglia delle Rosacee. Ha origini molto antiche. Il suo nome deriva da un termine latino che fa riferimento alla sua fragranza.

Una rara proprietà delle fragole è quella di avere, a differenza degli altri frutti, i semi situati sulla superficie esterna e non interna.
Contrariamente a quanto si crede, le fragole non sono dei veri e propri frutti. In realtà non sono altro che una parte (ricettacolo) ingrossata dell’infiorescenza.


Indice
Attualmente le fragole che si trovano sul mercato sono molto grandi e succose. Il loro gusto però non ha niente a che fare con quelle coltivate naturalmente nel proprio orto. Per non parlare del gusto più delicato delle più piccole, comunemente chiamate fragole di bosco. Queste ancora oggi crescono spontaneamente in vari boschi d’Italia.

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Ciliegie: calorie, proprietà e benefici per la salute

Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie. Approfittiamo dei loro benefici per la salute finché sono di stagione. Del...